Le foto…

September 25th, 2006

Sto ancora riprendendomi dalle fatiche del viaggio e dal fuso orario…
Intanto però sono riuscito a caricare le circa 700 foto che ho fatto… spero che possano dare un volto a tutto ciò che ho solo descritto a parole.

Buona visione…

Il viaggio di ritorno…

September 22nd, 2006

Ore 15:20
La vita in aereoporto non è affatto semplice!
Ho preso un taxi da times square verso le 23 realizzando il mio sogno di fermare un taxi al volo a new york!
Non che sia stato semplice… Prima di trovarne uno libero sono rimasto in mezzo alla strada con il braccio alzato per venti minuti!
In 15 minuti ero al La Guardia! Ok che i tassisti newyorkesi sono famosi ma questo ha davvero esagerato… Per dirvene una è passato in mezzo un cantiere abbattendo i birilli e guadagnadosi un bel pugno sul parabrezzza da parte di uno degli operai…!!
L’aereoporto era ovviamente deserto… ho chiesto ad un simpatico signore delle pulizie dove potevo trascorrere la notte e mi ha suggerito il terminal degli arrivi dove c’era un bar sempre aperto. Così è stato…!
Ho messo il cellulare sotto carica, comprato una bottiglia d’acqua e mi sono accomodato su una delle panchine!
Ma come fai a dormire se ogni 10 minuti una voce squillante agli altoparlanti ti ricorda di non lasciare i bagagli incustoditi, porre le etichette su tutti i bagagli, ecc… ecc…
La domanda sorge spontanea… Perchè cazzo non la spengono la notte?!? Mah!
A farmi abbandonare definitivamente la malsana idea di dormire è stato l’addetto alle pulizie che alle 3:30 ha iniziato a lavare i pavimenti con una di quelle macchine industriali con tanto di sirena!!
Il tempo di lavare la mia area e si erano fatte le 4 e l’aereoporto cominciava a ripopolarsi!
Ho preso armi e bagagli e sono andato all’area partenze per farmi anticipare il volo per Philadelphia… Perchè aspettare?!

E così eccomi qua all’uscita A20 dell’aereoporto di Philadelphia in attesa del mio volo per Milano!
Per fortuna le 7 ore di attesa sono trascorse piacevolmente in compagnia di una carina e simpatica ragazza svedese che ho conosciuto mentre ero in fila per il check-in!

Ok… Chiamano l’imbarco… Si va!

Ore 6:30
Eccomi qua… Ma può essere che a Malpensa devono ancora utilizzare gli autobus e le scale invece degli HUB?!
Sono quelle cose che non potrò mai capire…
Bentornato in Italia!

20/9 - New York

September 21st, 2006

Ore 11:00
Ed eccomi qua sull’autobus che mi riporta a new york… Prima e ultima tappa del mio viaggio!
Non so dove dormirò stanotte… Magari la passo in aereoporto aspettando il volo domattina… Vedremo!

Ore 13:00
Sono su uno dei ponti che arrivano a Manhattan… Come ci si fa ad abituarsi alla skyline di new york?!
Io la trovo ogni volta stupefacente…

Ore 19:15
Sono seduto al bryant park! Ho percorso tutta la Broadway da Times Square sino alla fine di Manhattan come un mese fa!
Questa città è incredibile.. Potresti camminare per ore e non stancarti mai! C’è sempre qualcosa da vedere… Sempre!
È caotica, disordinata, multicolore, multirazziale, ricca, povera, triste, allegra… è NEW YORK… and I love it!
Non sono sicuro se viverci sia la stessa cosa… Bisognerebbe provare per dirlo… Forse a lungo andare, come tutti gli eccessi, ti stanca… Forse!
Non lo so… Io ci tornerei altre 1000 volte!
Ora me ne starò un po seduto qui a guardare la gente che viene e che va, altra attività che qui trovo non possa mai annoiare!
Poi mi dirigo a Times Square e vedo di bere qualcosa… A mezzanotte recupero i bagagli che ho lasciato alla stazione degli autobus, prendo un taxi e vado in aereoporto!
Il volo è domattina quindi per una notte dovrò sperimentare la vita che Tom Hanks ha ben interpretato nel film “The terminal”!
Vi farò sapere cosa si prova…

Il prossimo post sarà dall’Italia!
Dagli USA passo e chiudo!

19/9 - Washington

September 20th, 2006

Ore 12:05
Sono al pentagono… Che delusione!!
Credevo di poterlo vedere almeno da fuori ma nulla! La stazione della metro ti lascia a ridosso di una delle grandi facciate, troppo vicino per poterlo vedere. Non puoi entrare, non ti puoi allontanare, non puoi fare foto, c’è un militare ad ogni angolo che ti segue con gli occhi… una sensazione spiacevole… Ti senti fuori luogo e un ospite indesiderato!!
L’unica cosa che riesci a vedere è una marea di uomini con ogni divisa! Esercito, marina, aviazione… qualcuno in tuta da pilota… qualcuno con più lustrini e stellette nel petto di quante la giacca possa contenerne…
Prendo la metro e vado al cimitero di Arlington… pazienza!

Ore 14:00
Sono in un qualche punto del cimitero di Arlington tra la tomba di JF Kennedy e il monumento al milite ignoto.
Questo posto è incredibile… Dovunque ti volti vedi piccole lapidi bianche… Sembra non finiscano mai.
Se pensi che ognuna rappresenta la storia di un uomo che è morto per questo paese… Non credo sia importante se le guerre per cui siano morti erano giuste o sbagliate… In ogni caso la vita di questi uomini ha fatto di questo mondo quello che è.
Loro sono la nostra storia… Anche di noi europei o forse specialmente di noi europei visto la quantità di lapidi con l’iscrizione World War I o II.
È sicuramente uno dei posti più silenziosi che abbia visitato negli USA… Si sente solo il passo dei visitatori e, in lontananza, il rumore degli aerei del vicino aereoporto.

Ore 19:00
Sono seduto all’hard rock cafe e aspetto di cenare…!
Ho camminato non so quante miglia dal cimitero di arlington verso il Lincoln memorial poi verso il memoriale costruito in nome dei caduti in Vietnam, poi verso il World War II memorial, il Jefferson memorial poi verso lo State Capitol e ora eccomi qua!
Washington è un susseguirsi di edifici enormi ed imponenti… Tutti con questi colonnati frontali maestosi e con quest’aria di austerità!
Trovo che sia una città affascinante e particolare, sicuramente merita di essere vista e il giorno e mezzo che gli ho dedicato sono pochini!
Questo mi ha costretto ad una marcia forzata per vedere almeno l’indispensabile!
C’è una quantità enorme di musei alcuni dei quali avrei voluto vedere come quello di storia naturale, quello dedicato al volo e allo spazio, lo spy museum… Sarà per la prossima volta!

Dopo cena mi sa che vado a rivedere il Lincoln memorial… credo che di notte, illuminato artificialmente, debba essere affascinante!

Ore 23:50
Ho ripercorso ancora una volta le due miglia che separano lo State Capitol dal Lincoln memorial… Di notte sono stupende e solo questo mi ha persuaso a camminare così tanto!
Oggi avrò percorso più di 12 miglia sommando tutto che sono un bel po di chilometri… Sono sfatto!
Ma ne è valsa la pena… Washington è bella, pulita e anche camminando di sera da la bella sensazione di essere sicura!

18/9 - Washington

September 19th, 2006

Ore 21:20
In aereo non ho dormito… Sono letteralmente crollato!! Non mi ricordo ne il decollo ne l’atterraggio! L’unica cosa che mi ricordo, e anche bene, sono stati i 30 minuti passati in pista a Washington aspettando che un gate si liberasse… Uhmmf!

L’ostello è molto carino e in posizione centrale, saranno una decina di isolati dalla casa bianca!

Appena arrivato, ho posato lo zaino, e sono andato andato in centro! Prima tappa il Washington memorial, l’enorme obelisco che è al centro di quella croce immaginaria che vede a nord la casa bianca, a sud il Jefferson memorial, a est lo State Capitol ed a ovest il Lincoln Memorial.
È un enorme spazio aperto in mezzo alla città… Davvero impressionante. Dal Washington Memorial mi sono diretto verso la casa bianca dove ho scattato le solite 2, 3 foto di rito e poi ho camminato lungo la national mall, la distesa verde che si vede in un sacco di film, sino allo State Capitol.
Da li ho potuto ammirare un tramonto fantastico… Il sole che calava dietro l’obelisco… Le foto mi daranno ragione!
Tornando mi sono fermato nuovamente al Washington memorial che di notte viene illuminato dai potenti fari. Dicono che bisogna sdraiarsi alla base per poterlo ammirare davvero!
Io ci ho provato ed è davvero impressionante, inoltre la superficie illuminata contro il cielo nero crea uno strano effetto quando lo si guarda dal basso… Ho provato a fare una foto poggiando la fotocamera per terra… Spero che possa rendere l’idea!

Ora sono in ostello e sto per crollare… La notte insonne si fa sentire!!

17/9 - Miami

September 18th, 2006

Miami beach si può vivere di giorno e di notte e le due sue due vite sono molto diverse!
Di giorno è una località di mare piena di bei negozi, ristoranti costosi, hotel con parecchie stelle, una splendida spiaggia, ecc…
Ma la notte… Beh la notte di Miami va vissuta… Non si può raccontare!

Al suono della sveglia stamattina tutti i buoni propositi di visitare il downtown sono sprofondati nel cuscino! Quando ho riaperto gli occhi erano le 15 passate… Urka!
William, il mio compagno di stanza inglese dorme ancora e del ragazzo israeliano che divide con me il letto a castello non vi è traccia!
Apro la porta e trovo immerso nella lettura il mio amico tedesco, il cielo è plumbeo e tira un forte vento dal mare ma decidiamo di andare lo stesso in spiaggia… Non possiamo perderci l’ultimo giorno di Miami beach!
L’oceano è alquanto agitato e sulle torrette sventolano bandiere gialle… Ma noi siamo provetti nuotatori quindi dopo 2 minuti siamo già in acqua che, come sempre, è tieida e piacevole!
È una di quelle classiche giornate senza sole in cui in spiaggia si sta da dio, non c’è tanta gente, non c’è caldo e puoi semplicemente stare sdraiato a sentire il baccano delle onde mentre i gabbiani ti volano sulla testa!
Dopo un po di relax decidiamo di fare una passeggiata sulla spiaggia… Solo così ti rendi conto di quanto è lunga… Uff, non finisce mai!
Al ritorno dal mare, William si è svegliato e lo troviamo seduto fuori dalla stanza a disegnare… Mah! Anche se alla fine si rileverà un provetto disegnatore…
Del ragazzo israeliano non c’è ancora traccia ed iniziano a farsi avanti le ipotesi più disparate sulla sua sorte anche se, visto il piacente aspetto, siamo tutti alquanto persuasi che stia passando del piacevole tempo in una camera migliore di quella dell’ostello!

Il pomeriggio inizia seduti al tavolo con le immancabili birre… Piano piano, come per magia, la compagnia diventa sempre più numerosa!
Si uniscono prima Isabel (una simpatica ragazza tedesca di origine sud coreana), poi Marisa (altra ragazza tedesca), un simpatico signore spagnolo, e gente varia che viene e che va!!
Insomma tra una discussione e l’altra si sono fatte le 10 quando spunta il ragazzo israeliano… Ovviamente viene subito messo sotto torchio ma le nostre ipotesi si rivelano fatalmente errate!
La sera prima, tornando in ostello, camminava per strada totalmente ubriaco e a quanto pare, anche se lui nega, un po molesto! Fatto sta che è stato fermato, sbattuto faccia a terra e ammanettato dalla polizia di Miami!
E dopo aver passato una lunga giornata in cella ha dovuto pagare 1500euro per uscire, l’accusa era di comportamento molesto e resistenza all’arresto!! Poverino…

Dopo una veloce fetta di pizza la serata si è spostata in un simpatico club di Miami dove abbiamo giocato a biliardo e a calcio balilla sino a notte fonda tra di noi e con i tipi più disparati!
Per una serie di coincidenze… Il rientro in tarda nottata, il bucato da fare, il bagaglio da sistemare, l’ultimo autobus utile per l’aereoporto alle 6:20 (dopo sarei stato costretto a cambiare più bus!!) hanno fatto si che le mie povere membra non abbiano visto il letto…e sono cotto! Spero di poter chiudere occhio in aereo.

Partire è dura… La compagnia è stata davvero fantastica!
Mi consolo col fatto che anche il mio amico tedesco parte, william, dopo essere stato licenziato nell’irish pub dove lavorava, continuerà il suo anno sabatico in Colombia, Isabel va via dall’ostello e si trasferisce in appartamento visto che dovrà stare qui sino a dicembre per finire il suo corso di inglese, ecc… ecc…
Insomma tutti vanno e vengono e tutto dura solo per un paio di notti… Ma forse il fascino del viaggio sta proprio in questo!

16/9 - Miami

September 17th, 2006

Giornata intensa… Ma non troppo!
Iniziata in tarda mattinata con uno splendido bagno nell’affollata e assolata South Beach!
Dopo pranzo ho optato per un sonnellino ristoratore… Anche perchè il colore della mia pelle inizia a tendere sul viola e non posso più stare al sole!
Mentre dormivo il tempo è cambiato perché al mio risveglio ho trovato dei nuvoloni neri sopra la mia testa!!!
Poco male… Approfittando delle nuvole sono tornato in spiaggia sempre con il mio amico tedesco (lui ormai la pelle l’ha persa!!) e mentre cercavamo di attaccare bottone con una ragazza rumena, ci siamo goduti un meraviglioso temporale che si abbatteva a largo della costa! I fulmini squarciavano il ciero e guardarli immersi nelle calde acque della Florida era uno spettacolo!
Ma la tempesta non deve aver avuto la stessa opinione e ha iniziato a dirigersi verso di noi!
In men che non si dica sono arrivate le auto dei baywatchers sulla spiaggia e ci hanno fatto allontanare dicendo con i megafoni che era pericoloso e che la spiaggia era chiusa!
Bah… È solo un teporale… Pensavo!
Non era così… Il tempo di fare armi e bagagli e abbiamo avuto un assaggio di cosa è una tempesta tropicale!
I lampi erano accecanti proprio sulle nostre teste e i tuoni talmente assordanti che non si riusciva a parlare. La pioggia era talmente fitta che non si riusciva a vedere nulla… Wow!
Ci siamo goduti questo meraviglioso scroscio mentre tornavamo in ostello… E per fortuna che eravamo in costume!
Il tutto è durato una mezz’ora e poi è tornato il sereno.
La serata è trascorsa girovagando fra alcuni bar di Miami e in ostello bevendo e scherzando con una comitiva di ragazzi inglesi… I primi simpatici che incontro da quando sono negli USA!
Ora, visto anche l’elevato tasso alcolico (ma quanto bevono questi?!), vado a nanna… Domani spero di avere le forze per fare un giro del downtown di Miami… Vedremo!!

15/9 - Miami

September 16th, 2006

Niente di speciale da raccontare sulla giornata… Mare, mare, mare… E non intendo fare nient’altro!
Ci sarebbe qualcosa da dire sulla serata ma visto che il mio blog è aperto anche ai minori e non c’è modo di censurarne i contenuti… I’m sorry!
That’s all!!

14/9 - Miami

September 15th, 2006

Ore 19:10
Sono a Miami!!
Stamattina mi sono alzato di buon ora per prendere il primo autobus… Sono arrivato con un po di anticipo e ho avuto il tempo di fare colazione nel bar di fronte la stazione!
Una pasticceria europea nel cuore di Kissimmee, così recitava l’insegna!
La colazione però è stata un croissant farcito con uova e prosciutto!!
Ho conosciuto una signora di origine italiane che, mentre mangiavo, ha lodato tutto il tempo l’italia, le persone italiane, il mangiare italiano, ecc…
Insomma un ben modo di iniziare la giornata!

Arrivato a Miami ho subito conosciuto un ragazzo tedesco che cercava disperatamente la fermata dell’autobus per Miami Beach… Come me d’altronde! Finalmente l’abbiamo trovata e, solo sull’autobus, abbiamo scoperto di essere diretti verso lo stesso posto!
Qui è pieno di italiani, in vacanza e residenti!
L’ostello è molto bello, circondato da locali e ad appena un isolato dalla spiaggia!!
Qual’era la prima cosa che potevo fare?! Ovviamente un bagno nell’oceno!!
Che meraviglia… l’acqua era calma e di una temperatura gradevolissima!
Ora sono tornato in ostello, una doccia veloce, appuntamento con il tipo tedesco e via alla mia prima notte di Miami che, a quel che ho potuto vedere, promette una vita notturna molto attiva!!
A domani…

13/9 - Kissimmee

September 14th, 2006

Riposo, riposo, riposo….