Miami beach si può vivere di giorno e di notte e le due sue due vite sono molto diverse!
Di giorno è una località di mare piena di bei negozi, ristoranti costosi, hotel con parecchie stelle, una splendida spiaggia, ecc…
Ma la notte… Beh la notte di Miami va vissuta… Non si può raccontare!
Al suono della sveglia stamattina tutti i buoni propositi di visitare il downtown sono sprofondati nel cuscino! Quando ho riaperto gli occhi erano le 15 passate… Urka!
William, il mio compagno di stanza inglese dorme ancora e del ragazzo israeliano che divide con me il letto a castello non vi è traccia!
Apro la porta e trovo immerso nella lettura il mio amico tedesco, il cielo è plumbeo e tira un forte vento dal mare ma decidiamo di andare lo stesso in spiaggia… Non possiamo perderci l’ultimo giorno di Miami beach!
L’oceano è alquanto agitato e sulle torrette sventolano bandiere gialle… Ma noi siamo provetti nuotatori quindi dopo 2 minuti siamo già in acqua che, come sempre, è tieida e piacevole!
È una di quelle classiche giornate senza sole in cui in spiaggia si sta da dio, non c’è tanta gente, non c’è caldo e puoi semplicemente stare sdraiato a sentire il baccano delle onde mentre i gabbiani ti volano sulla testa!
Dopo un po di relax decidiamo di fare una passeggiata sulla spiaggia… Solo così ti rendi conto di quanto è lunga… Uff, non finisce mai!
Al ritorno dal mare, William si è svegliato e lo troviamo seduto fuori dalla stanza a disegnare… Mah! Anche se alla fine si rileverà un provetto disegnatore…
Del ragazzo israeliano non c’è ancora traccia ed iniziano a farsi avanti le ipotesi più disparate sulla sua sorte anche se, visto il piacente aspetto, siamo tutti alquanto persuasi che stia passando del piacevole tempo in una camera migliore di quella dell’ostello!
Il pomeriggio inizia seduti al tavolo con le immancabili birre… Piano piano, come per magia, la compagnia diventa sempre più numerosa!
Si uniscono prima Isabel (una simpatica ragazza tedesca di origine sud coreana), poi Marisa (altra ragazza tedesca), un simpatico signore spagnolo, e gente varia che viene e che va!!
Insomma tra una discussione e l’altra si sono fatte le 10 quando spunta il ragazzo israeliano… Ovviamente viene subito messo sotto torchio ma le nostre ipotesi si rivelano fatalmente errate!
La sera prima, tornando in ostello, camminava per strada totalmente ubriaco e a quanto pare, anche se lui nega, un po molesto! Fatto sta che è stato fermato, sbattuto faccia a terra e ammanettato dalla polizia di Miami!
E dopo aver passato una lunga giornata in cella ha dovuto pagare 1500euro per uscire, l’accusa era di comportamento molesto e resistenza all’arresto!! Poverino…
Dopo una veloce fetta di pizza la serata si è spostata in un simpatico club di Miami dove abbiamo giocato a biliardo e a calcio balilla sino a notte fonda tra di noi e con i tipi più disparati!
Per una serie di coincidenze… Il rientro in tarda nottata, il bucato da fare, il bagaglio da sistemare, l’ultimo autobus utile per l’aereoporto alle 6:20 (dopo sarei stato costretto a cambiare più bus!!) hanno fatto si che le mie povere membra non abbiano visto il letto…e sono cotto! Spero di poter chiudere occhio in aereo.
Partire è dura… La compagnia è stata davvero fantastica!
Mi consolo col fatto che anche il mio amico tedesco parte, william, dopo essere stato licenziato nell’irish pub dove lavorava, continuerà il suo anno sabatico in Colombia, Isabel va via dall’ostello e si trasferisce in appartamento visto che dovrà stare qui sino a dicembre per finire il suo corso di inglese, ecc… ecc…
Insomma tutti vanno e vengono e tutto dura solo per un paio di notti… Ma forse il fascino del viaggio sta proprio in questo!