30/8 - From Chicago to St.Louis
August 30th, 2006Ore 08:10
Sono sul treno per St.Louis in attesa che parta!
Anche oggi a Chicago piovigina… E oggi doveva essere sole pieno!!! Mah… Speriamo che almeno per St.Louis ci abbiano azzeccato… Dovrei trovare sole e caldo!
Ieri sera, nonostante le buone intenzioni di andare a letto presto visto la levataccia di oggi, Rub si è presentato in camera buttandomi letteralmente giù dal letto dicendomi che non potevo assolutamente andare a letto l’ultima sera e probabilmente aveva ragione!!
E così anche ieri sera, dopo un veloce pasto in un fastfood di cibo cinese (Panda Express… Uhmm buono!!), siamo andati in un pub irlandese dove abbiamo chiacchierato tutto il tempo con un simpatico signore americano e il barman. Il tutto ha avuto inizio con un piccolo diverbio sul perché gli americani chiamano soccer ciò che per tutto il resto del mondo è football! Il gruppo non poteva essere più eterogeneo… Rub dall’olanda, andrew dall’inghilterra, Jenny dal Perù, io e i due signori americani… Wow!
Prima di tornare in ostello siamo passati a vedere la fontana a Grant Park (sembra che sia quella al mondo con più acqua) che di notte è illuminata di mille colori e dietro i cui spruzzi si può ammirare la skyline illuminata di Chicago che ieri sera, per la prima volta, quasi a volermi fare un ultimo regalo, non era avvolta tra le nubi. Andando a letto ho realizzato che sono state le prime 24 ore in vita mia in cui non ho detto neanche una parola in italiano!!
Ora che posso dare un giudizio finale mi sento di dire che Chicago è davvero bella… americana ma allo stesso tempo abbastanza europea da poterci provare a vivere! Vale la pena vederla e forse avrei dovuto dedicarle qualche giorno in più…
Ore 15:15
Il solo viaggio in treno fa di st.louis una tappa obbligatoria!!
Il paesaggio è… come te l’aspetti!!
Una distesa sterminata di campi di grano, fattorie e mucche… Il cielo oggi è cupo e da un momento all’altro ti aspetti che all’orizzonte appaia un tornado, proprio come ci hanno abituato i film che in queste distese vengono girati!
Gli americani chiamano ironicamente queste terre “fly-over country” ovvero regione da sorvolare proprio perchè altro non è che una distesa di campi rettangolari e autostrade.
Ma se la attraversi il viaggio può essere affinascinante… Persino in treno. Si attraversano paesi minuscoli in cui non sono riuscito a vedere nessuna macchina che non fosse un enorme fuoristrada, paesi composti da poche strade con le classiche villette con qualche anziano signore seduto sul patio che al passare del treno alzava la testa e salutava con le mani.
Tutti qui, persino coloro che lavoravano sui binari, quando passavamo salutavano sorridenti!!
Questa era l’america che mi aspettavo qui ed è proprio quella che ho trovato.
Ora sono in albergo che è mooolto bello… Hampton Inn.
Vado a fare una prima ricognizione di St. Louis!
Ore 22:20
Il gateway arch è impressionante… Lo so è solo un arco e probabilmente non ha alcun senso di esistere ma quando sei la sotto leva il fiato… La porta di st.luois verso ovest… Così lo chiamano!
Comunque ho fatto un giro veloce della città che è abbastanza piccolina e credo che la giornata di domani sarà più che suffiiciente!
Intanto sono tornato in hotel e mi sono goduto la vasca idromassaggio e la piscina riservata agli ospiti… Ogni tanto un po di lusso ci vuole, no? ![]()
Dicono che questa sia la terra dei climi estremi… alluvioni, grandine, tornato, caldo torrido… ma stasera sulla terrazza dell’hotel si sta una favola, ci sono 22gradi e soffia una brezza tiepida, il cielo è terso e domani credo mi aspetti una giornata di sole! Intanto mi godo il cielo stellato mentre l’asciugatrice finisce di asciugare i vestiti che ho lavato!
Ah quasi dimenticavo… ne approfitto per mandare un bacio a Miky!! Hai visto tesoro che non me lo sono dimenticato?!?