E’ l’una e 24… oggi mi laureo…
Non sono per nulla teso e/o nervoso… forse dovrei esserlo! La cosa in se non mi mette nessuna tensione, forse domani a pochi minuti dalla discussione non sarò dello stesso parere.
Ciò che mi mette molta più tensione è il futuro… laurearsi è come arrivare alla fine di un libro… stai per riporlo nello scaffale e inizi a pensare a cosa ti è piaciuto di più o di meno e cosa secondo te si poteva omettere o migliorare. Sai cosa hai letto ma non puoi sapere cosa leggerai!
Mi laureo e chiudo un capitolo della mia vita durato 6 anni, sono stati anni duri ed è inutile negarlo pieni di sacrifici, la laurea l’ho sudata sino all’ultimo punticino… giuro!! Sono stati anche anni che sono sicuro rimpiangerò, anni che mi mancheranno… in fondo la vita da universitario non è il peggio che ti possa capitare.
E ora? cosa mi aspetta? cosa farò?
Non lo so… le strade che mi si aprono davanti non sono poche e questo è ovviamente estremamente positivo ma allo stesso tempo fonte di enormi dubbi e pressioni. Come si fa a scegliere quella giusta? Quella che ti porterà più in alto? O che più semplicemente ti farà vivere meglio?
A queste domande non ho risposta… ovviamente!! Mi sa che, come sempre, non mi resterà altro che la mia ragione, il mio istinto e quella voglia di mettersi in gioco che per fortuna, per adesso, non manca.
E’ probabilmente tempo anche per qualche ringraziamento…
Vorrei ringraziare tutti i colleghi “universitari” che so che ogni tanto leggono il blog, di cui ci piacerebbe fare una lista ma evito per il timore di poterne dimenticare qualcuno.
Grazie inoltre ai miei genitori, ai miei cari e a tutti i miei amici che mi sono stati vicini anche nei momenti più duri e difficili (perché in questi 6 anni non sono mancati), colgo l’occasione per chiedere scusa per tutte le volte che li ho trascurati per colpa dello studio. Il loro supporto mi ha insegnato molto… cose che sui banchi non avrei potuto apprendere.
Grazie a tutti!