Governabilità…

April 15th, 2008

La prima parola che mi viene in mente oggi.
L’Italia ha consegnato nelle mani del cavaliere una “macchina da guerra”.
La possibilità di fare tanto e farlo bene, senza inciuci e inciucini… straremo a vedere!

L’unica paura è quella del contrasto sociale… se nei governi di destra degli anni trascorsi si vedevano manifestazioni, girotondi, girotondini, ecc… cosa dobbiamo aspettarci ora che la sinistra è stata spazzata via dal parlamento?
Speriamo in un dialogo aperto e costruttivo, in una sinistra, almeno per una volta, aperta al confronto…
Speriamo che i Diliberto, Bertinotti e Boselli abbiano capito che la critica distruttiva non paga, che le idee utopicamente comuniste hanno fatto il loro tempo, i lavoratori che speravano di rappresentare se ne sono accorti… e si è visto!!

Come ci vedono…

April 14th, 2008

In attesa dei risultati è d’obbligo uno sguardo ai giornali esteri.
C’è un articolo interessante del Los Angeles Time.

In Italy, crime pays and may get you elected

Per coloro che non masticano l’inglese ci viene in aiuto il traduttore di google:
In Italiano: In Italy, crime pays and may get you elected

Ci sarebbe a lungo da scrivere e discutere… un senso di depressione e impotenza mi contorce l’intestino… significativa l’ultima frase:

“It will take about 10 years to change this political class,” said Ricolfi, the sociologist. “But the problem is that in 10 years we will have sunk so far that we won’t be able to pull ourselves out again. It will be too late, end of story.”

Insomma… c’è da essere ottimisti!

Poesia…

April 7th, 2008

“Rubo” la poesia da un blog amico
Sembra di leggere Gianni Rodari se non fosse per i contenuti! :-)

Con la classe padronale
che ci scassa lo stivale,

Con la casta dirigente
Litigiosa ed insipiente

Dei politici nostrani,
C’è un futuro? C’è un domani?

C’è un futuro c’è un domani
Per noi poveri italiani?

Radicato, per intero,
Qui v’esprimo il mio pensiero:

Io son uno dei coglioni
Che non vota Berlusconi

E nemmeno ho voti o lodi
Pei discepoli di Prodi.

A votar Dini e Mastella
La ragion mi si ribella.

Diliberto o Bertinotti?
Quanto a loro me l’han rotti.

Né Boselli né Rutelli
me l’han rotti pure quelli.

Su Ferrara e su De Mita
La pazienza l’ho esaurita.

E Pisanu, Turco, Amato?
Questi m’hanno arcistufato.

Mentre sono solo cloni
Gentilini e Gentiloni.

L’ex fascista Ciarrapico
m’interessa men d’un fico.

Mai coi neri, mai coi Fini
Mai coi bianchi di Casini.

Il non voto è la ricetta
Per mandare a casa i Letta.

Per far fare gli acchiappa cani
A Gasparri ed a Schifani.

Ed il prete a Buttiglione
Che converta le battone.

Per far coglier mozziconi
(vulgo cicche) a Formigoni.

Postergando nei rifiuti
Bassolino e Bonaiuti.

Con un “vaffa” a Bindi-Bondi
Dai precordi più profondi.

Non avendo ancora un metro
Di giudizio su Di Pietro

Per adesso tengo fuori
La sua Italia dei valori.

Ma non voglio più tediare,
Butto gli altri tutti a mare.

E sarà cento per cento
la mia idea di sbarramento.

Anonimo ultraottuagenario creativo

Tu dove sei?

April 2nd, 2008

Ne ho provato un altro…

Tu dove sei?

Per chi volesse provare…
www.voisietequi.it

Il Politometro…

March 31st, 2008

Nella grande indecisione che mi accompagna per queste elezioni politiche ho provato il simpatico test di repubblica che mi “regala” un inatteso risultato!!


Ho provato a giocare un po’ rispondendo artificiosamente e, dopo un po’ di prove, mi piacerebbe capire quali siano i coefficienti con cui vengono valutate le risposte… mi sembra infatti, che qualunque siano le scelte, ci sia sempre una tendenza a muoversi verso quella parte del grafico…
Magari qualcuno mi smentirà!

Il PIL

March 23rd, 2008

Beppe Grillo lo riporta sul suo blog… mi sembra allo stesso tempo bello, allarmante e attuale oggi forse ancor di più che nel lontano 1968.
Prima o poi il sistema ci presenterà le sue falle…

JFK

Discorso di Robert Kennedy, 18 marzo 1968, Università del Kansas:
“Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).
Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere Americani.”

Spazzatura…

January 8th, 2008

Ore 23:55
Guardo Porta a Porta… ascolto Bassolino che parla… e penso.
Penso che ci vuole davvero coraggio ad andare in TV a riempirsi la bocca… ma sino ad oggi dov’è stato Bassolino?
E’ il governatore della Campania da sempre, anche qui in queste poche pagine l’argomento rifiuti in Campania è apparso ad intervalli costanti e MAI c’è stata una soluzione… tutti impegnati a trovare scappatoie, a DISTRUGGERE soldi dei contribuenti…

Ancora a discutere del termovalorizzatore… si fa, non si fa… i cassonetti intanto bruciano alla faccia della diossina, delle polveri sottili e dei calcoli di microgrammi che fa Grillo sul suo blog! I termovalorizzatori fanno male? E i rifiuti sotterratti sulle falde acquifere invece?

E poi ci sono i nostri connazionali Campani, non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ma la raccolta differenziata non si fa, i termovalorizzatori assolutamente non li vogliono, le discariche devono restare chiuse… e la spazzatura dove la mettiamo?!
Probabilmente la colpa non è loro, è delle amministrazioni che non si sono sapute imporre… le discariche devono essere aperte, i termovalorizzatori devono essere costruiti… non può esistere un ciclo di smaltimento senza! Questa è la verità ma forse lasciare i rifiuti per strada è più facile… non ci si creano nemici e forse conviene…

Storia di un’emergenza:
20/10/2006 Rifiuti Campani
17/05/2007 Rifiuti Campani (2)

Vergogna…

October 23rd, 2006

Provo un senso di vergogna e di rabbia quando leggo queste cose:
Sicilia, il boom degli stipendi d’oro
Burocrate record 1553 euro al giorno

Ma come si fa a pensare ad andare avanti se ancora esistono queste cose? Se i signori in regione pensano solo ad arraffare quello che c’è fin quando c’è… che schifo!!
Poi parlo con qualcuno che mi dice che è questione di qualche anno… che la Sicilia sta rinascendo, che piano piano diventerà la Lombardia del Sud… io rispondo sempre che lo spero, che è la mia terra e che sarebbe bello, ma poi mi rendo conto che non è la terra il problema ma le persone che ci abitano… forse cambierà, è vero, ma ci vorrà molto, molto di più di “qualche anno”.
Devono cambiare le persone, andare avanti le generazioni, ammesso che le future possano essere meglio di quelle passate.

Rifiuti campani…

October 20th, 2006

Ci sono delle cose che non potrò mai capire né accettare.
Dicono che sono un po “duro” nelle mie idee e non riesco a vedere la situazione nel suo insieme… forse, ma alcune cose mi risultano incomprensibili.

Non vogliono gli inceneritori e termovalorizzatori però poi bruciano quintali di spazzatura nei cassonetti per le strade…
Napoli, rifiuti in fiamme

Sostengono che non li vogliono perchè inquinano… sollevano nell’aria micropolveri cancerogene… ma i cassonetti in fiamme sotto le proprie finestre non sono cancerogeni?
Siamo sicuri, cari signori campani, che quando scendete in piazza lo fate per questioni ecologiche e non legate alla camorra che nello smaltimento dei rifiuti, si sa, ha un grande business?
Siamo proprio sicuri?

E dove è lo Stato Italiano? Possibile che non si riesca mai a prendere una decisione seria e che bastano 10 persone sui binari per bloccare tutto?
O forse anche li è una questione di intetessi? Per la TAV mi sembra che siano andati a manganellare la gente di notte… perchè in Campania hanno permesso che si bloccasse tutto e che la gente possa vivere sommersa dai propri rifiuti?

Io non capisco… ma se qualcuno me lo spiegasse, magari, potrei anche cambiare idea!

Senza offesa…

October 4th, 2006

Dopo essermi sfogato nel post precedente… Roby ha postato un link ad un video come commento!
Lo strovo semplicemente fantastico e per evitare che possa essere perso lo riporto di seguito…